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“Il Bottaccio”


 

Il termine “bottaccio” è una parola dialettale Sigillana, la quale vuol significare una depressione naturale del terreno che ha funzione di raccolta delle acque meteoriche e torrentizie. Infatti, questo bacino imbrifero, nasce dalla confluenza di due torrenti. Uno denominato “torrente Dorìa” e l’altro “torrente di S. Martino”. Il primo nasce nella montagna comunale al confine con il comune di Fossato di Vico e, l’altro dal toponimo Valletta (spazio più o meno vasto, dal quale inizia un torrente ).




I due torrenti, dopo aver percorso diversi chilometri confluiscono in questo bacino torrentizio. Nel 1983, questo bacino fu ricoperto da calcestruzzo, poi, ci si accorse, che la cosa non funzionava. Per questa ragione l’Amministrazione Comunale di Sigillo, con l’ausilio della Comunità Montana, pose fine a questo scempio restituendo al bacino l’originale forma.

Nel corso dei secoli, questi due torrenti, avevano la funzione di far azionale tre molini a grano ed una segheria, mediante imbrigliamento delle acque, che dai locali veniva chiamato “bottaccio“ termine che deriva da Bacino = Botte.